raggiodisole Scrive " 27 febbraio 2009 - Alla fine ha confessato, Fahd Bouichou. Il marocchino, indagato e poi fermato con l'accusa di aver ucciso la sua ex compagna Elisabetta Leder e la figlia Arianna di neppure due anni avrebbe ha ammesso le sue responsabilità agli agenti della Polizia di Stato di Treviso motivando il gesto con "un raptus motivato dalla gelosia". Bouichou, fermato giovedì dalla polizia slovena, ha rifiutato di essere estradato in Italia e dal commissariato di Cosina, dove è rimasto per gran parte della giornata, è stato trasferito nel carcere di Capodistria. Lì in serata gli è stato notificato il mandato di arresto nei suoi confronti dagli agenti della questura di Treviso tramite i colleghi sloveni.